Paola Valenzano
Cristina Calderini
Bi-ni a due a due
Stampa, piegatura, ricamo e cucito su acetato e ottone.
2023
4 solidi fragili
1- Bi-ni
cm 5,2 x 5,3 x 2,5
2- Aedificanda Loca
cm 10,5 x 10,5 x 6
3- Fabbricare Relazioni
cm 10 x 12,5 x 6
4- P. F.
cm 5,2 x 6 x 3
Bi-ni è nato dalle mani e dal dialogo di Paola Valenzano, artista visuale e Cristina Calderini, artista orafa. Si tratta di quattro solidi – ma fragili – che richiamano le pietre preziose con le loro numerose sfaccettature e coniugano alcuni opposti: trasparenza /opacità; leggerezza/pesantezza; realismo/astrazione.
Paola ha utilizzato foto stampate su acetato e ricamate con filo di cotone, raffiguranti il cortile interno di Porto Fluviale, cuore pulsante del luogo e spazio aperto alla socialità. La materia di base, leggera e trasparente, è stata piegata secondo dei criteri geometrici che hanno permesso la creazione di solidi regolari o irregolari.
Gli elementi metallici creati da Cristina, dei triangoli di diverse dimensioni successivamente integrate ai solidi mediante delle cuciture e forati secondo i precisi criteri del linguaggio utilizzato, hanno apportato le qualità opposte: quelle dell’opacità e della pesantezza, dell’astrazione e del simbolo.
Il linguaggio scelto è quello dell’alfabeto morse, codice più ermetico di quello ordinario e squisitamente sensoriale che, peraltro, si avvale degli elementi base del linguaggio visuale: il punto e la linea. Sulla superficie in ottone sono inscritti, nuovamente con l’utilizzo del filo, parole che richiamano il contenuto che mostra intende comunicare: bini, a due a due, a ricordare che “insieme si può”: sì possono costruire relazioni, oggetti, progetti; Aedificanda Loca e la sua traduzione “spazi per fabbricare relazioni”; P. F. Le iniziali di Porto fluviale, luogo in cui questa “fabbricazione” è stata possibile.
Così anche la ricerca di un linguaggio ha prodotto la creazione di elementi che potessero fondere le competenze di entrambe: il lavoro di costruzione del gioiello e l’impiego del metallo da una parte; il passaggio del filo che crea segni e tracce da decifrare su immagini, almeno nelle intenzioni, evocative e ambigue.
foto e stampa su acetato; ricamo e cucito su acetato e ottone